Il cibo spazzatura fa male

L’abbiamo già detto e ripetuto più volte il cibo spazzatura fa male … Ma sembra che i vari moniti non facciano effetto!

Se non credi a DSM almeno fidati di quello che dicono i diversi studi in merito.

Il cibo spazzatura fa male!

il cibo spazzatura fa male

È da poco stato pubblicato dell’Università di Bonn sul Cell  uno studio che dimostra in maniera inconfutabile come un’alimentazione a base di zuccheri e grassi non solo fa aumentare di peso (ovviamente) ma aumenta l’aggressività del sistema immunitario.

Questo nel tempo contribuisce sostanzialmente allo sviluppo di diverse malattie come il diabete e l’arteriosclerosi.

Perché il cibo spazzatura fa male?

Nemmeno a dirlo, lo studio è stato condotto su dei topi di laboratorio a cui sono stati somministrati per oltre un mese ingenti quantità di grassi e zuccheri con pochissime fibre in proporzione… Esatto la stessa qualità di cibo che mangeresti se andassi in un Fast Food tutti i giorni.

Sembra che questo procedimento di assimilazione di junk food forzato inneschi un sensore nel sangue, l’  “inflammasoma NLRP3” il quale produce nei topi di laboratorio gli stessi sintomi che si manifestano quando i loro corpi reagiscono a batteri molto pericolosi.

L’infiammazione che si sviluppa è molto grave e se protratta nel tempo comporta come conseguenze molte malattie.

Come se non bastasse le brutte notizie non finiscono qui.

Se ti serve ancora qualche dimostrazione sul perché il cibo spazzatura fa male, è bene che tu sappia che, anche tornando alla classica alimentazione a base di cereali, il corpo dei roditori impiega circa un mese per tornare allo stato normale di partenza.

Perché non comprendiamo che il cibo spazzatura fa male?

Oggi è difficile capacitarsi che il cibo spazzatura fa male per diversi motivi.

Il primo, indubbiamente, è l’ipnosi collettiva a cui siamo sottoposti.

Siamo costantemente manipolati dalla pubblicità che ci propina questi hamburger belli, grossi e appetitosi.

Quando il cibo spazzatura non può essere migliorato viene aumentata la quantità e tutti ci mettiamo in fila per ricevere la nostra dose di grassi saturi, coloranti, conservanti e aromatizzanti che portano all’obesità, al diabete e al cancro.

Forse non ricordi l’operazione di Marketing di McDonald del 2006 con lo slogan

“Migliore? Impossibile. Allora più grande”

Fu in quel periodo che arrivò per la prima volta in Italia il “Gran Chicago Classic”: una bomba da 715 calorie che contiene 3,9 grammi di sale.

Ancora oggi molti non si rendono conto che un Double Cheeseburger, patatine fritte grandi e una Coca-Cola grande sono un pasto da ben 1.200 calorie circa per nulla completo!

E come potremmo saperlo noi Italiani,  visto che nemmeno il popolo che ha inventato il Mc Donald ha la percezione che il cibo spazzatura fa male?

Non ci credi?

Sta a sentire quello che è successo alla New York University!

Marion Nestle  è uno dei massimi esperti in nutrizione ed insegna proprio in questa università.

Tempo fa comparve un suo articolo sul giornale studentesco Washington Square News nella rubrica Nutrionist’s Notebook dove lo stesso docente raccontava di un piccolo esperimento in merito fatto da una sua assistente.

Fu chiesto ad un gruppo si studenti, in nutrizione, di indovinare l’apporto calorico conferito da un bicchiere di Coca Cola.

Partendo dal valore noto di un bicchiere piccolo e presentando agli studenti un bicchiere maxi, gli intervistati dovevano indovinare la cifra esatta di calorie.

Forse non ci crederai ma tutti gli studenti non si avvicinarono nemmeno alla cifra esatta moltiplicando al massimo per 3 le calorie del bicchiere più piccolo per stabilire quelle del bicchiere più grande.

Mai nessuno si sarebbe, infatti, aspettato che l’indice di moltiplicazione fosse addirittura 8 e, molti, messi davanti alla realtà dei fatti, contestarono il dato non credendo al fatto che un bicchiere di un liquido potesse contenere così tante calorie.

Se si parte dal dato certo che una bottiglia da 1 litro e mezzo sono 555 calorie, probabilmente il maxi bicchiere era da 75 cl quindi pari a 277,5 calorie! Praticamente un piatto di pasta.

Il fatto fu talmente sconcertante per il docente universitario, da fargli concludere l’articolo con un perentorio

“Se potessi insegnare una sola cosa sulla nutrizione, spiegherei agli studenti quante calorie in più contengono le porzioni maxi”.

Il cibo spazzatura fa male e tornare al cibo sano si può si deve.

No, non sto facendo nessuna crociata contro nessun fast food, so che sarebbe combattere contro i mulini a vento e non sono e non mi reputo Don Chisciotte 🙂 .

So però che se questo monito può contribuire a far andare una volta in meno ai fast food a chi legge, probabilmente avrò raggiunto già uno scopo molto importate.

Se vuoi saperne di più ti aspetto in coaching.

In questo periodo la prima ora è gratuita.

Approfittane!

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