Dimagrire togliendo pasta e pane: come perdere peso velocemente… E farsi male!

Pocket

Forse l’hai già sentito è una notizia che è sulla bocca di tutti: si può velocemente dimagrire togliendo pasta e pane.

Dando per scontato che tu sappia che su DSM il concetto di dieta è tutto altro che “una botta e via”, come nell’accezione comune del termine, basandosi sull’acquisizione di abitudini e comportamenti che spingono la persona ad adottare regimi alimentare legati a lunghi periodi  se non a tutta la vita futura, se cerchi un rimedio per perdere peso velocemente, una dieta senza carboidrati può apparentemente fare miracoli.

Perché dimagrire togliendo pasta e pane funziona

dimagrire togliendo pasta e paneSe il tuo obiettivo è ridurre la pancetta in vista della prossima prova costume, tagliando i carboidrati, certamente, vedrai l’ago della bilancia scendere.

In un regime alimentare bilanciato carboidrati, proteine e grassi sono divisi in parti prestabilite.

Nella dieta mediterranea, ad esempio, la percentuale di nutrienti corrisponde al  60% carboidrati (di cui solo il 10% di carboidrati semplici), 10% proteine, 30% grassi (di cui meno del 10% saturi).

Come si nota la percentuale di carboidrati in questa dieta, come nelle altre, è la percentuale di nutrienti maggiore.

I carboidrati, com’è noto, non sono altro che zuccheri che a seconda della loro composizione chimica possono essere classificati come:

  • semplici;
  • complessi.

Gli zuccheri semplici sono:

  • monosaccaridi;
  • disaccaridi;

mentre i complessi sono:

  • oligosaccaridi;
  • polisaccaridi.

Il corpo umano è una macchina complessa, affascinate e bellissima che ha permesso all’uomo di sopravvivere.

Quando i nostri antenati che vivevano nelle grotte andavano a caccia non erano sicuri di trovare del cibo.

Glucidi: dimagrire togliendo pasta e pane

I carboidrati, i glucidi per intenderci, fornisco energia pronta da essere consumata subito e all’occorrenza l’eccesso viene immagazzinato.

A differenza dei nostri antenati noi ci muoviamo di meno e, almeno da questo lato del mondo, riusciamo a consumare pasti abbondanti più volte al giorno eccedendo spesso e volentieri nel fabbisogno calorico.

Già consumando il dovuto e rispettando le corrette percentuali di nutrienti riusciremmo a perdere peso.

Tuttavia, spesso e per ragioni di tempo, i carboidrati finiscono sul banco d’accusa ma la dieta senza carboidrati non può durare per sempre.

Dimagrire togliendo pasta e pane ma…

Togliendo i carboidrati si tende, ovviamente,  a sostituire questi principi nutritivi con altri nutrienti.

Così si assiste a composizioni di proporzioni di nutrienti allucinanti dove le proteine se non addirittura i grassi vengono messi al primo posto.

Sempre più spesso assistiamo a casi di intossicazione da proteine nell’uomo, un tempo esclusiva solo degli animali da allevamento.

Le nuove diete iperproteiche, come la Dukan ad esempio, spingono le persone nei primi giorni a nutrirsi solo di proteine.

Se si è giovani e forti nessun problema, il nostro corpo è una macchina da guerra che sopporta e supporta tutte le nostre angherie e capricci ma se abbiamo il ben che minimo disturbo, anche non palese, soprattutto a livello intestinale, uno scompenso nutritivo di questo tipo ci condurrà dritti dritti alla corsia dell’ospedale o ben che vada a passare la notte piegati in due in bagno.

I sintomi più comuni di un’intossicazione di proteine sono infatti:

  • nausea;
  • vertigini;
  • dolore acuto nell’intestino;
  • gonfiore severo;
  • diarrea.

Il colore scuro dell’urina e l’aumento della temperatura corporea sono le prime avvisaglie.

Dimagrire togliendo pasta e pane, perdo peso e poi?

Supponiamo, però, che il fisico regga bene. Del resto ci sono tantissimi fan di queste diete.

Hai perso peso.

Ovvio perché hai tolto energia pulita ed hai aumentato, presumi, la massa magra con le tantissime proteine.

Ma come mai, l’ago della bilancia è sceso e pur avendo immesso proteine hai ora lo stesso un corpo flaccido?

Devi sapere ed essere conscio che se non immetti carboidrati difficilmente, a meno che non hai aggiunto attività fisica, hai potuto bruciare i grassi.

Perché?

Ce lo spiega il Presidente del S.I.S.A. (Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione), il Dott.  Pietro Migliaccio

«I grassi bruciano al fuoco dei carboidrati, se non ci sono carboidrati il metabolismo dei grassi si blocca e si ferma a livello dei corpi chetonici, che entrano in circolo e si accumulano: sono tossici per l’organismo e riducono la massa magra perché bruciano i muscoli. »

Quali sono i veri effetti del dimagrire togliendo pasta e pane

Da tutto ciò si desume che togliere completamente un nutriente fondamentale dall’alimentazione non è salutare.

Più che dimagrire togliendo pasta e pane si dovrebbe parlare di dimagrire tagliando (diminuendo) pasta e pane o meglio sostituendo la tipologia di pasta e pane che abbiamo consumato fino a quel momento con prodotti più sani, come quelli integrali.

Si deve prendere coscienza del fatto che, le nuove farine industriali, gli ingredienti e i processi con cui questi alimenti vengono prodotti, sono differenti molto rispetto a quelli del passato.

Il mio consiglio?

Mangiare di meno e mangiare meglio nonché imparare a prendersi cura di se stessi in tutti gli ambiti della vita.

La salute inizia anche dalla tavola.

Se vuoi saperne di più ti aspettiamo al prossimo corso online Basta Diete.

Gratis, per 5 settimane, ti prenderò per mano per mostrarti un nuovo mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.