La migliore dieta estiva per perdere 5 chili

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Come detto, nella prima fase di dimagrimento si perdono liquidi  allora è giusto chiedersi c’è una dieta estiva che ci consente di perderli subito per poi magari iniziare a fare sul serio?

La migliore dieta estiva

dieta estiva

La bella stagione ci accompagnerà fino a settembre e possiamo approfittare di questo periodo per perdere qualche chilo anche con l’aiuto di una dieta estiva.

Solitamente questi mesi sono più lenti, vuoi perché le giornate sono più lunghe, vuoi per il clima caldo, vuoi perché molti sono già in ferie o pensano alle vacanze che si avvicinano.

La nostra tavola si imbandisce di piatti leggeri e facili da digerire, anche in vista di quello che ci aspetterà in autunno e soprattutto in inverno, quando il nostro corpo reclamerà grassi per stare bene.

Anche se non sembra, quindi, questo è il periodo migliore per iniziare quanto meno a fare delle prove di dieta e molti sono a caccia di consigli per togliersi qualche chilo di dosso.

Allora… c’è una dieta estiva per perdere chili subito e darci quanto meno la parvenza che siamo sulla buona strada?

Anche se non rientra nel concetto di “dieta” proprio di DSM, oggi ti daremo una linea guida da seguire e ti spiegheremo perché apparentemente funziona e come funziona questo sistema, con la promessa di riallinearti dopo a DSM per mantenere il risultato, superare lo stallo e tornare ad essere la persona magra naturalmente che meriti…

E lo farai vero? 🙂

La dieta estiva che ti consente di perdere i liquidi subito

Il corpo umano è composto essenzialmente da acqua che, a seconda del peso, dell’età, dell’etnia, della genetica, oscilla tra il 50% e il 75% del peso.

Il 40-50% dell’acqua presente nel nostro organismo è di tipo intracellulare, ossia è trattenuto dalle nostre cellule in maniera differente.

Sai già che siamo quello che mangiamo e che il cibo è parte essenziale della nostra vita…

Ti dico subito che quello che sto per rivelarti non può essere fatto per tanto tempo perché genera scompensi

Fatte queste premesse andiamo al dunque.

Il glucosio, si sa, è il re tra i monosaccaridi esosi ed è presente nei muscoli, nel fegato e in parte nel nostro sangue.

Viene confezionato sotto forma di glicogeno pronto all’uso sia per i muscoli che per il cervello.

Un uomo di peso medio (80 kg) ha scorte di glicogeno per circa 500 gr (pari a 2000 cal circa).

Quando due monosaccaridi si uniscono formano un disaccaride.

In questo modo si formano:

  • Saccarosio;
  • Lattosio;
  • Maltosio.

Gli oligosaccaridi sono invece formati da 3 a 9 molecole di monosaccaridi e sono spesso presenti nei legumi.

Al vertice della piramide degli zuccheri ci sono loro, i polisaccaridi, presenti nel regno vegetale sotto forma di amido.

Si fa presto quindi a parlare di carboidrati, la cosa è molto più complessa di quello che sembra!

In una dieta che si rispetti i carboidrati sono consigliati in una percentuale non inferiore al 55% poiché pasta, pane, riso sono fonti energetiche pronte all’uso.

Molte pseudo-diete moderne consigliano di eliminare i carboidrati per perdere peso ed alcune impongono addirittura di mangiare solo frutta nella prima settimana.

La cosa funziona ma devi capire il perché.

Ogni grammo di carboidrato può trattenere in media 3 gr di acqua ragion per la quale, se non introduciamo carboidrati e bruciamo quelli che abbiamo di scorta, il nostro corpo inizierà a perdere liquidi e noi perderemo peso.

Sapendolo possiamo agire consapevolmente senza farci troppo male con una dieta estiva.

Non sapendolo sicuramente accuseremo dei sintomi senza sapere cosa ci sta succedendo.

L’acqua è fondamentale per il nostro corpo ma mi chiedo, in un normale processo di perdita di peso non è forse il primo elemento che perdiamo sempre e comunque?

Ed ancora se è vero che siamo in sovrappeso o peggio obesi non ne abbiamo accumulata fin troppa e per troppo tempo?

Il principio 80-20, una possibilità per la nostra dieta estiva

Ripeto, anche se tutto questo non ha a che fare con quello che DSM propone, può essere un inizio per perdere qualche chilo in modo da cominciarsi a vedere con occhi differenti.

Dieta per noi è qualcosa di differente e sappiamo benissimo che non è il cioccolatino che ti fa ingrassare ma il tuo stile di vita.

Ribadito questo concetto, passiamo ai fatti.

Se ci hai fatto caso ci sono numeri e combinazioni di numeri che si ripetono in natura a dimostrazione del fatto che siamo immersi in una perfezione più che palese.

7 sono i giorni della settimana, 7 sono le note musicali, 12 sono i mesi, 12 sono le ore di giorno e 12 quelle della notte, gli esempi sono pressoché infiniti.

Esiste una Principio, quello di Pareto, secondo cui il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti, principio tra l’altro pur se sarcastico, confuto scientificamente.

Quasi ad imitazione, da tempo, dietologi e nutrizionisti di fama mondiale consigliano di applicare questi stessi numeri alla nostra alimentazione (e a tutto ciò che la riguarda da vicino).

La chiamano 80 20 Diet  da cui poi è derivata la più complessa 80-10-10.

Così, riempire il piatto con l’80% di verdure a basso indice glicemico e il 20% di proteine ​​e grassi può aiutarci a perdere peso.

Questi cibi, con particolare riferimento alla quota dell’80%, non sono da consumarsi per forza crudi (come semplice insalata ad esempio) e non devono essere per forza dei contorni.

Possiamo ad esempio fare delle zuppe e il nostro piatto sarà composta per l’80%  da lenticchie, fagioli o ceci a cui abbinare carne magra per uno spezzatino per restante 20%.

Le combinazioni sono pressoché infinite.

Se poi vogliamo essere perfetti, potremmo utilizzare anche alimenti a basso contenuto glicemico per comporre anche la quota del 20%, stando attenti a rispettare il fatto che siano in prevalenza proteine e grassi o persino utilizzare cibi ipoglicemici come condimenti (aceto, succo di limone senza zucchero, ecc.).

Quali sono i cibi a basso contenuto glicemico?

Eccoli in un elenco (non esaustivo ma abbastanza completo)

  • Aceto
  • Agave (sciroppo)
  • Albicocca secca
  • Albicocche (frutto fresco)
  • Alchechengi comune
  • Amaranto
  • Anacardio
  • Arachide
  • Arancia (frutto fresco)
  • Asparagi
  • Avocado
  • Barbabietola (cruda)0
  • Bietola
  • Broccoli
  • Cacao in polvere (senza zucchero)
  • Cannellini
  • Carciofo
  • Carote (crude)
  • Cavolfiore
  • Cavolini di Bruxelles
  • Cavolo
  • Ceci
  • Ceci (in scatola)
  • Cetriolo
  • Cetriolo sottaceto, sottaceti
  • Ciliegie
  • Ciliegie delle Antille, Acerole
  • Cioccolato fondente (>70% cacao)
  • Cioccolato fondente (>85% cacao)
  • Cipolla
  • Crauti
  • Crostacei (astice, granchio, aragosta)
  • Cuore di palma
  • Erba brusca, acetosa
  • Fagioli borlotti
  • Fagioli mungo (soia)
  • Fagioli neri
  • Fagioli rossi
  • Fagiolini
  • Fagiolini, fagioli mangiattutto, cornetti
  • Fagiolo nano
  • Fico (frutto fresco)
  • Finocchio
  • Fragole (frutto fresco)
  • Frutto della passione, maracuja
  • Funghi, champignon
  • Gelato di panna (con fruttosio)
  • Germoglio
  • Germoglio de bambù
  • Germoglio di cereali/granola
  • Hummus (crema di ceci)
  • Indivia, insalata belga
  • Insalata (lattuga, scarola, riccia, valeriana, ecc…)
  • Lampone (frutto fresco)
  • Lenticchie gialle
  • Lenticchie verdi
  • Lupino
  • Mandarino, clementina
  • Mandorla
  • Mela cotogna (frutto fresco)
  • Mela-cannella, graviola, guanabana
  • Melagrana, melograno (frutto fresco)
  • Melanzana
  • Mele (composta)
  • Mele (frutto fresco)
  • Mele disidratate
  • Mirtillo
  • More
  • Nocciola
  • Noce
  • Oliva
  • Orzo mondato
  • Pasta di arachidi (senza zucchero)
  • Peperoncino
  • Peperoni
  • Pere (frutto fresco)
  • Pesche (frutto fresco)
  • Peschenoci (bianche o gialle; fruttofresco)
  • Pesto
  • Pinoli
  • Piselli secchi
  • Pistacchio
  • Pomodori
  • Pomodori secchi
  • Pompelmo (frutto fresco)
  • Porri
  • Prugne (frutto fresco)
  • Purea di mandorle bianche (senza zucchero)
  • Purea di mandorle integrali (senza zucchero)
  • Purea di nocciole intere (senza zucchero)
  • Quinoa
  • Rabarbaro
  • Rape (crude)
  • Ratatouille (misto di verdure cotte)
  • Ravanello
  • Ribes
  • Ribes nero
  • Riso selvatico
  • Salsa di pomodoro, passata di pomodoro (senza zucchero)
  • Salsa tamari (senza zucchero né dolcificanti)
  • Sassefrica, scorzobianca
  • Scalogno
  • Sedano rapa, sedano di Verona (crudo)
  • Sedano, gambo
  • Semi di zucca
  • Senape
  • Soia
  • Soia da cucina
  • Spezie, erbe (prezzemolo, basilico, origano, cumino, cannella, vaniglia, ecc.)
  • Spinaci
  • Succo di limone (senza zucchero)
  • Succo di pomodoro
  • Tempeh
  • Tofu
  • Uva spina
  • Vermicelli di soia
  • Yogurt
  • Yogurt di soia (naturale)
  • Zenzero
  • Zucchine

Se vuoi saperne di più sulla 80 20 Diet ecco un link (in Inglese)

Ricorda però che non brucerai grassi ma eliminerai solo i carboidrati in eccesso e con essi l’accumulo di acqua e che non potrai fare questa dieta per sempre.

Perché sembra che funzioni?

Si tratta di un’apparente perdita di peso dovuta alla riduzione dell’acqua in eccesso trattenuta dai carboidrati.

Come più volte detto, però, poiché questa dieta non è difatti accompagnata da un cambiamento comportamentale e dalla formazione di nuove abitudini, presto o tardi recupereremo il peso perso  con un dirompente effetto Yo-Yo.

Può essere un inizio per trovare la motivazione giusta che ti spingerà a continuare in seguito con DSM, ma, sappi che, non può durare per sempre, quindi, rispetta questa dieta solo per alcune settimane.

Fatti furba!

Inizia magari con la 80 20 Diet, meno nociva di altre pseudo-diete, in attesa del prossimo corso gratuito di Dimagrire SerenaMente.

Quando deciderai che è arrivato il momento di dire

BASTA DIETE

basta dietamagari avendo perso qualche chilo ed avrai voglia di scoprire come diventare ed essere una persona magra naturalmente, il nostro corso gratuito ti aspetta, insieme ad altre 49 persone che hanno deciso si affrontare questo Per-Corso insieme!

Di cosa si tratta?

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