Dieta e stanchezza: perché mi sento stanca?

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Dieta e stanchezza camminano sempre di più a braccetto.

Un regime alimentare squilibrato porta sempre conseguenze poco piacevoli e, il minimo sindacabile che una cattiva alimentazione comporta,  è stanchezza fisica e mentale, sonnolenza diurna ed in alcuni casi  possibili capogiri.

Una “dieta”, soprattutto se sostenuta per combattere obesità e sovrappeso, dovrebbe sempre essere basata da su un dogma dal quale non possiamo prescindere: l’equilibrio.

Oltre a garantire l’introito calorico, infatti, ogni regime alimentare corretto, dovrebbe garantirci che tutti i nutrienti siano presenti in modo da  soddisfare le varie esigente dell’ organismo.

In particolare, questo secondo aspetto, dovrebbe essere molto più importante del primo.

Se, in effetti, al peso ideale possiamo giungere con i nostri tempi, costanti ammanchi di principi nutritivi perpetuati nel tempo, comprometteranno e saboteranno tutto il progetto.

Dieta e stanchezza

dieta e stanchezzaPurtroppo questo accade sempre più spesso.

Con le nuove “diete” siamo più propensi a ragionare sulle calorie invece che a quello che effettivamente introduciamo nel nostro corpo.

Oggi, spopolano tutta una gamma di diete ipocaloriche che tagliano nutrienti fondamentali avvalendosi di principi pseudo-scientifici che, presto o tardi, verranno sconfessati dalle stesse accademie scientifiche che li avevano prima avvalorati.

È una storia nota.

Ricorderai, ad esempio, quello che abbiamo già detto a proposito della Dieta Atkins e della presa di posizione del JAMA (Journal of the American Medical Association) in merito.

Diete ipocaloriche

Ricorrere alle diete ipocaloriche, in modo consapevole o inconsapevole, in apparenza, potrebbe sembrare la strada più veloce per perdere peso facilmente: in realtà, tutti sappiamo che non è così.

Chi ci è passato sa, infatti, che dieta e stanchezza, soprattutto quando lo strumento utilizzato è solo la bilancia pesa alimenti, andranno di pari passo e questo, è solo una parte di quello che accade.

Fondamentalmente,  il nostro organismo reagisce quasi sempre ai cambiamenti con stimoli negativi, questo deve essere chiaro.

Premesso che il “lunedì della dieta” (per nostra fortuna) non sempre arriva e, spesso, passano molte primavere prima che questo accada, se non abbiamo agito prima sulla “centralina d’allarme”, iniziare da un giorno all’altro i lavori di ristrutturazione, significa entrare in un appartamento e far scattare le sirene.

Prima di iniziare un percorso di questo tipo, infatti, è fondamentale agire direttamente su chi comanda i giochi, la nostra mente, il cui compito è anche quello di vigilare impedendo  a fattori ambientali esterni di compromettere la nostra sopravvivenza ed intervenire per tempo.

Affamare l’organismo, quindi, produrrà sempre fame e richieste di cibo, a meno che non veniamo da un altro pianeta 🙂 .

Dieta e stanchezza: dove sbagliamo

Lo scopo di una dieta, ricordo, dovrebbe essere  quello di eliminare i chili in eccesso garantendo il mantenimento di massa magra e salute, questo, ovviamente, in caso di obesità o sovrappeso.

In un mondo ideale, il fine ultimo di una dieta dovrebbe essere, insomma,  quello di renderci magri e forti per sempre, conducendoci  per mano a questa tappa con gradualità ed equilibrio.

Questo non avviene praticamente mai e dieta e stanchezza sono sempre di casa.

Il corpo umano è una macchina fantastica in grado di adeguarsi a stimoli perpetuati nel tempo e ciò succede sia per condizioni positive sia per condizioni negative.

Se costringiamo il nostro organismo a diete forzate da poche calorie, questo nel tempo si abituerà, semplicemente andando in “modalità risparmio energetico”.

È un po’ quello che succede al nostro smartphone verso sera, quando abbiamo poca batteria.

Questo è un modo semplice per comprendere quello che accade in caso di dieta squilibrate.

Se l’organismo, in un primo momento, sbatte i piedi per terra chiedendoci cibo, dopo un po’ di tempo, andrà in “modalità carestia”.

Certo si perde peso ma quello che dovrebbe far riflettere, prima di intraprendere un percorso di questo tipo, sono, però, le tante conseguenze da non sottovalutare.

La “modalità carestia” produrrà certamente un abbassamento del metabolismo.

Premesso che il metabolismo, per perdere peso in modo sano, dovrebbe essere alzato, si comprende benissimo che diventa un cane che si morde la coda.

Al contrario di quello che si pensa, quando il corpo va in riserva, dimagrire diventa più difficile e si avranno tantissime difficoltà nel perdere il peso in eccesso perché la fase di stallo arriva prima.

Tutto questo, sarebbe anche “passabile”.

La cosa più antipatica è che, non appena si ritorna a mangiare normalmente, soddisfatti del risultato ottenuto, il corpo accumulerà più scorte e quindi riprenderemo tutto ed anche di più.

È noto come i superstiti dei campi di concentramento, con uno stile di vita normale, alimentandosi cioè normalmente, sono diventati tutti obesi in breve tempo.

Altra considerazione…

Oggi tantissimi nutrizionisti raccomandano di abbinare al regime alimentare una qualche forma di movimento fisico per perdere peso… Come pretendiamo di muoverci se siamo scarichi e sempre cronicamente stanche?

Tagliare calorie alla cieca, insomma, non serve a niente e a nessuno e procura solo danni.

Dieta e stanchezza: è il momento di dire basta?

Quanto tempo è che vuoi ritrovare la tua forma migliore?

Quante volte ci hai provato senza successo?

Se sei stanca, sei stanco delle solite diete?

È arrivato il momento di dire

BASTA DIETE

basta dietaImpara come utilizzare in modo pratico:

  • semplici Regole alimentari da utilizzare ai pasti e negli snack;
  • semplici Regole comportamentali da utilizzare durante i pasti.

Apprendi come:

  • curare il Tuo Dialogo interno che riuscirà a motivarti e renderti forte:
  • farti aiutare dai processi della mente che attraverso l’Immaginazione ti permetteranno di costruire il tuo futuro.

Acquisisci:

  • nuove Abitudini che farai tue attraverso esercizi mentali e visualizzazioni guidate, per creare la realtà che hai sempre desiderato.

In particolare cambia Attitudini, così da cambiare comportamenti e azioni che sinora ti hanno portata a mangiare non per fame vera ed impara a lavorare sulla tua Emotività, causa principale del tuo sovrappeso

La tua ciccia è l’espressione fisica di un disagio emotivo che io ti aiuterò a superare attraverso gli strumenti della Programmazione Neuro Linguistica!

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